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Corso Particelle Magnetiche

Codice: IR-MT-02 Durata: 24 ore


Descrizione Corso

Il corso, che si propone di addestrare il personale addetto ai controlli non distruttivi sul metodo magnetoscopico consente l’accesso, per chi lo desidera, all’esame per la certificazione di livello 2, secondo la norma ISO 9712.
Per le imprese che desiderano formare più addetti è possibile prevedere un calendario personalizzato, da svolgersi eventualmente presso la sede aziendale.

Prerequisiti

Si fa riferimento alla tabella 3 del paragrafo 7.3.1 della norma ISO 9712:2012:
I dipendenti di aziende devono fornire la certificazione attestante l’esperienza maturata di almeno 3 mesi per il metodo MT.
I liberi professionisti devono fornire l’autocertificazione attestante l’iscrizione all’albo e di esperienza maturata di almeno 3 mesi per il metodo MT.

Destinatari

Personale tecnico addetto ai controlli non distruttivi

Contenuti

Principi del controllo magnetoscopico:
Scopo e limitazioni del metodo di controllo magnetoscopicoBasi fisiche del metodo:
Campi magnetici
Cenni sul magnetismo
Basi fisiche
Campi di applicazione
Materiali magnetici
Magneti permanenti/calamite
Poli magnetici
Campo magnetico e suoi effetti
Permeabilità magnetica
Dia-para-ferromagnetico
Corrente continua, alternata e raddrizzata
Il campo magnetico generato da un conduttore rettilineo e da una bobina, percorsi da corrente
Determinazione della direzione, dell’ intensità del flusso e della densità del campo magnetico, riferito alla sezione interessata
Relazione reciproca tra forza magnetica, intensità di flusso e permeabilità magnetica
L ‘influenza del materiale sulle linee di forza del campo magnetico
Correnti impulsive
Generazione della corrente mediante: raddrizzamento a semionda, raddrizzamento ad onda intera, raddrizzamento trifase, generatore d’impulsi, regolazione continua della corrente mediante tiristori
Omogeneità e cause delle distorsioni del campo magnetico
Curva di prima magnetizzazione
L ‘ influenza del materiale sulle linee di forza del campo magnetico
Misura dell’intensità del campo magnetico tangenziale
Temperatura di Curie
Effetto Skin o di pelle
Legge di Ohm per circuiti a corrente continua ed alternata
Misura dell’intensità della corrente e della tensione elettrica
Generatori di corrente
Valore massimo, efficace, medio, ecc. delle correnti utilizzate per la magnetizzazione
Flusso magnetico disperso
Origine
Flusso magnetico disperso in prossimità di discontinuità nel materiale
Il flusso magnetico disperso generato nella zona di giunzione tra materiali e differente permeabilità magnetica
Il flusso magnetico disperso in prossimità di repentini cambiamenti di sezione o geometria del pezzo
L’evidenziazione delle zone con flusso magnetico disperso (polveri magnetiche)
Effetto dell’orientamento e della posizione del difetto rispetto alla direzione del campo magnetico indotto sulla sensibilità di rilevazioneTecniche applicative:
Tipi e tecniche di magnetizzazione
Magnetizzazione longitudinale: con magnete, con bobina avvolgente
Magnetizzazione circonferenziale: con conduttore passante, con spire concatenate, con passaggio diretto di corrente nel pezzo, con elettromagnete in corrente alternata a nucleo concatenato col pezzo
Magnetizzazione circolare localizzata, con puntali
Cenni sulla magnetizzazione ad induzione
Cenni sulla magnetizzazione mediante campi sovrapposti
Individuazione del punto di: massima sensibilità di rilevazione, massima densità del flusso magnetico
Calcolo dell’intensità delle correnti da applicare nelle diverse tecniche di controllo magnetoscopico
Metodi di magnetizzazione mediante campi magnetici sovrapposti: rotazione del campo vettore, somma
Smagnetizzazione
Metodologie di smagnetizzazione
Verifica dell’efficacia della smagnetizzazione
Teorie della smagnetizzazione: mediante passaggio di corrente, mediante tunnel di smagnetizzazione
Metodi d’esame
Esame a magnetizzazione diretta
Esame a magnetizzazione residuaApparecchiature ed accessori:
Gioghi a magneti permanenti
Gioghi elettromagnetici portatili
Generatori di corrente mobili
Apparecchi di controllo fissi (bancali)
Bobine / solenoidi
Elettrodi di contatto e conduttori elettrici per elevata intensità di corrente
Dispositivi per l’eliminazione delle sfiammature
Strumenti di misura, strumentazione di bordo e relative tara ture
Impianti di irrorazione e di comando delle apparecchiature
Apparecchiature di controllo magnetoscopico meccanizzate od automatiche
La manutenzione dei sistemi di controllo e delle apparecchiatureRivelatori:
Rivelatori a secco ed in sospensione liquida
Mezzi ausiliari e metodi per l’applicazione delle polveri a secco e dei rivelatori in sospensione liquida
Controllo della sensibilità di indicazione e della corretta preparazione del mezzo rivelatore
Lampada a luce di Wood
La scelta del tipo della granulometria e della colorazione del rivelatore
La scelta del metodo a secco o di quello ad umido
La sensibilità di rilevazione in funzione del tipo di magnetica impiegata
La scelta del tipo di rivelatore con riguardo al problema di controllo, del tipo di difetto da rilevare ed allo stato superficiale del pezzoVerifica dell’efficacia dei mezzi di controllo:
Verifica dell’efficacia del campo magnetico applicato per mezzo di piastrina Berthold o ASTM
Campioni di taratura con difetti artificiali di dimensioni note
Controllo dell’efficienza del rivelatore in sospensione liquida
Controllo dell’efficienza della lampada a luce di Wood
Misuratori dell’intensità energetica della lampada di Wood
Misurazione dell’illuminamento natura!e od artificiale nell’ambiente di lavoro ed all’esterno
Misuratori di campo magnetico tangenziale con sonda di HallInterpretazione e rapporto d’esame:
Valutazione dei risultati delle prove
Valutazione e registrazione della forma, della posizione, delle dimensioni e dell’orientamento, delle indicazioni rilevate
Valutazione dei risultati di prova in base ai criteri di accettabilità ed ai codici applicabili
Compilazione del verbale di esame, documentazione relativaNormativa:
Codici e Norme
Informazioni tecniche contenute nelle norme, nei codici, nelle specifiche e nelle procedure
Interpretazione di specifiche e procedure e stesura di istruzioni scritte

Attestato

Al termine del corso e a seguito del completamento del monte ore, verrà rilasciato l’attestato nominale di frequenza.

Esame Certificazione

Il corso è obbligatorio per poter accedere all’Esame di Certificazione sul Metodo Magnetoscopico (MT) livello 2. L’esame di certificazione sarà tenuto presso un organismo di certificazione conforme ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 

Contatti
Per informazioni Ing.Grossi
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00
Tel. (+39) 02 90961541
Fax (+39) 02 90963292

formazione@irtecsrl.com 

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